L’amministrazione Martorana alla marcia antimafia Bagheria-Casteldaccia

Come trent’anni fa, genitori e studenti, nonni e nipoti, sindaci, sacerdoti, si sono dati appuntamento a Bagheria, davanti alla scuola Cirrincione, per marciare fino a Casteldaccia e ribadire il proprio ”no” alla mafia. Massiccia la partecipazione di studenti e volontari lungo il percorso che si snoda all’interno di quello che nel 1983 fu definito il ‘triangolo della morte’. Tanti i cartelloni colorati e gli striscioni degli studenti contro la mafia. Hanno preso parte alla manifestazione anche moltissimi esponenti della giunta comunale tra gli altri il vicesindaco FricanoFederica e il Presidente del Consiglio Sergio Cuccio.

Abbiamo chiesto al presidente del Consiglio Sergio Cuccio di esprimere le sue senzazioni in merito alla manifestazione svoltasi questa mattina e ci ha risposto:

Presidente del Consigli - Sergio Cuccio

“Una bella manifestazione accanto a tanti giovani che non vogliono sottomettersi assolutamente a nessuna mafia, giovani che vogliono vivere liberi e liberare questa nostra amata terra troppo spesso martoriata! Oggi come ieri per gridare no alla mafia e ai mafiosi. L’Amministrazione di cui faccio parte ha voluto essere presente a questa manifestazione , anche perchè aggiunge Sergio Cuccio la nostra amministrazione ha cercato in tutti i modi di prendere le distanze con fatti e persone denunciandoli ed in alcuni casi,dichiarandoci parte civile.”

“Non dimentichiamo che proprio di recente l’amministrazione Paolo Martorana  ha sottoscritto e firmato un progetto per la realizzazione di un centro polifunzionale per gli immigrati regolari del territorio di Ficarazzi che sorgerà all’interno di due immobili sequestrati alla mafia”

” Ben vengano questi tipi di manifestazioni ma se ispirati da buoni propositi e non da semplici idee propagandistiche”

Abbiamo chiesto altresì alla vicesindaco Federica Fricano di commentare la giornata odiernae ci ha risposto:

Federica Fricano

“Devo dire che oggi partecipare alla marcia contro la mafia è stato veramente un onore..giornate come queste sono importanti per la Comunità in quanto si ricordano tutti quegli uomini che hanno dato e sacrificato la propria vita per la” libertà” della stessa. Uomini come Pio La Torre, Rocco Chinnici, Falcone , Borsellino ecc..  possono essere considerati “eroi”dei giorni nostri e la gente anche a distanza di anni li ricorda ,li apprezza istituzionalizzandoli a modelli,esempi da seguire..Sono rimasta meravigliata di quante famiglie, giovani hanno partecipato.E’ evidente che rispetto a 30anni fa le condizioni sociali sono cambiate,sicuramente sono migliorate, tuttavia c’è da lavorare ancora ,affinchè valori quali lealtà,giustizia,libertà di pensiero e parola ,parità ecc.. ,possano regnare sovrani.Questo è quello che mi auguro soprattutto per noi giovani e per quelli che dopo di noi verranno!!”

 Articolo di Carmelo Pantano

Le foto sono di Emanuele Tribuna



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