Angolo della fotografia di Alessandro Anello 03/2012

Dopo aver illustrato la maggior parte delle caratteristiche sulle varie metodologie e possibilità di fotografare e dopo aver accennato una breve storia sulla stessa, vi proponiamo una breve guida sull ’acquisto di una buona macchina fotografica digitale, mettendo in risalto le caratteristiche tecniche delle stesse e le varie differenze sulle tipologie presenti sul mercato.

Se volete comprare una macchina fotografica digitale e siete scoraggiati un pò dalla vasta gamma di modelli questa guida servirà per rendervi le idee molto più chiare sull’acquisto. Sicuramente tutte le macchine fotografiche hanno la stessa funzione, ovvero quella di poterci fare scattare delle foto, ma non tutte hanno le stesse caratteristiche tecniche per quando riguarda le loro funzioni e i loro menù.
Possiamo suddividere le macchine fotografiche digitali in tre categorie: Compatte, Bridge e reflex.

LA COMPATTA DIGITALE – UNA FOTOCAMERA DIGITALE IN TASCA:
Il formato di fotocamera più diffuso è quello compatto digitale. Concepita per un uso quotidiano, la fotocamera compatta è molto facile da trasportare, grazie a peso e dimensioni ridotte. Potrai portarla sempre e ovunque con te, perché questa fotocamera è così piccola che scivolerà in qualsiasi tasca! Modalità notte, ritratto, paesaggio… nessuna situazione le sfugge! Grazie al suo formato, questa fotocamera è particolarmente indicata per scattare foto in vacanza, in montagna come al mare, per esempio. L’ideale per non perdere nemmeno un momento o un ricordo importante. L’offerta di fotocamere compatte è veramente ampia: i fotografi amatoriali, gli appassionati e perfino i professionisti vi troveranno la fotocamera dei loro sogni. Gli apparecchi compatti si suddividono in due gruppi: quelli compatti digitali e quelli ultra-compatti. Questi ultimi, dei veri e propri gioielli della tecnica, si distinguono per design, semplicità e leggerezza.

LA BRIDGE – PROFESSIONISTA DELLO ZOOM:
Matrimonio tra compatta e reflex, la fotocamera bridge è dotata di diverse funzioni. Come quella compatta, la bridge è dotata di un’inquadratura elettronica nel display situato nella parte posteriore dell’apparecchio e di un obiettivo non intercambiabile. Ma il suo pregio principale è lo zoom, molto potente, che può arrivare sino a 20x. Talvolta, questa funzione viene chiamata “superzoom”. Con prestazioni di questo tipo, potrai godere di piena libertà nei tuoi scatti a distanza di paesaggi, di primi piani, ritratti o fiori, per esempio. La fotocamera bridge seduce i fotografi alla ricerca di un corpo-macchina più imponente, simile ad un piccolo reflex, dalla grande maneggevolezza ma più semplice da usare di una reflex. Se da un lato, questa fotocamera è più ingombrante di una compatta, dall’altro, la bridge supera i 400 grammi solo in rari casi. Bisogna, inoltre, sottolineare che la bridge si rivolge a qualsiasi tipo d’utilizzatore.


LA REFLEX – VERSATILITÀ INESAURIBILE:
Degno erede della reflex analogica, la reflex digitale è una macchina molto versatile, dotata di inquadratura ottica. Con i suoi obiettivi intercambiabili e le sue impostazioni, la reflex ti offre modalità d’uso pressoché illimitate. Una volta, la reflex digitale era riservata ai soli professionisti, mentre oggi è oramai diventata una fotocamera molto popolare. Gli amatori (reflex per il pubblico), gli esperti (reflex per gli esperti) ed i professionisti (reflex professionali) trovano queste fotocamere ideali per qualsiasi tipo di scatto, per la qualità delle immagini e per la loro precisione senza pari. Inoltre, la reflex ha un’autonomia superiore a quella delle fotocamere compatte o bridge (fino a 800 scatti)! Con la reflex, non ti perderai proprio più niente: dalle foto di famiglia a quelle di paesaggi, primi piani, eventi sportivi… basta cambiare l’obiettivo ed il gioco è fatto!
Esistono fotocamere digitli per tutte le tasche. I prezzi sono al ribasso e le nuove tecnologie diventano sempre più accessibili al grande pubblico. Se il prezzo d’acquisto medio di una fotocamera digitale è vicino ai 250€, potrai trovare facilmente fotocamere dall’ottimo rapporto qualità-prezzo, a meno di 150€.

Adesso, dopo aver deciso la tipologia della macchina fotografica digitale che vogliamo acquistare, vediamo come la possiamo completare, e quali accessori possiamo acquistare per utilizzare tutte le funzioni della nostra macchina.



SCHEDE MEMORIA – SCATTA, ARCHIVIA, TRASFERISCI:

Con o senza memoria interna, una fotocamera digitale non può fare a meno di una cheda memoria. Infatti, più alta è la risoluzione, maggiore sarà il peso della foto che raggiungerà svariati MB. Se è vero che qualche volta le fotocamere dispongono di memoria interna, quest’ultima permette solo di archiviare qualche foto. Per scattare ed archiviare foto senza limiti, l’acquisto di una scheda memoria risulta quindi indispensabile. Con una scheda memoria da 4gb potrai archiviare più di 1.000 foto con un sensore da 8 megapixel. Mentre con un sensore da 10 megapixel potrai archiviare fino a 900 foto. Il formato della scheda memoria cambia secondo il suo costruttore. Le schede più usate sono le Secure Digital (SD), leCompact Flash (CF) e le Memory Stick PRO Duo. Non trascurare la capacità della scheda memoria. Se desideri una memoria illimitata, in termini di quantità e qualità delle foto, e vuoi anche registrare dei video, scegli schede memoria HC o alta capacità. In questo modo, potrai disporre di una capacità di archiviazione superiore a 2 GB. Si consiglia ugualmente di non trascurare la velocità di scrittura della scheda scelta, soprattutto se prevedi di usare molto la modalità a scatto continuo. Non aspettare e procurati un lettore di schede memoria. Questo accessorio è compatibile con la tua scheda memoria e ti permette di trasferire, molto semplicemente, i file da essa contenuti su un computer. Potrai anche scegliere una soluzione di archiviazione amovibile, come un lettore multimediale.

Una fotocamera digitale è fatta per accompagnarti dappertutto. Per proteggerla da eventuali cadute ed altri incidenti della vita di tutti i giorni, bisogna assolutamente procurarsi una custodia, una borsa da viaggio o persino uno zainetto. Ne troverai per tutti i formati di fotocamera: compatta, ultra-compatta, bridge e reflex… e persino per trasportare in tutta sicurezza i tuoi obiettivi. Ricorda che in determinate situazioni, dovrai preferire una custodia impermeabile, più appropriata per proteggere efficacemente la tua fotocamera digitale dalla sabbia, dall’acqua o ancora dalla neve.
Per chi è sempre in movimento, l’acquisto di una batteria supplementare è indispensabile per continuare a scattare foto anche quando non si ha a disposizione una fonte di alimentazione. Questa batteria è particolarmente utile quando si parte in vacanza, per poter riportare a casa tutti i ricordi fotografici che vuoi!
Accessorio indispensabile per il fotografo incallito, il treppiedi ti permetterà di evitare di scattare foto mosse o sfuocate. Se lo stabilizzatore ottico delle fotocamere limita considerevolmente i movimenti al momento dello scatto, l’utilizzo di un cavalletto li eliminerà del tutto. Il treppiedi si rivelerà particolarmente utile con una reflex, ma anche quando sfrutterai il ritardatore della tua fotocamera. Prima di scegliere un treppiedi, studiane attentamente peso, maneggevolezza ed ingombro.

REFLEX: LA SCELTA DELL’OBIETTIVO:
Possiedi un reflex per amatori, esperti o professionale? La scelta dell’obiettivo è molto importante; da lui, infatti, dipende la qualità delle tue foto. Grazie agli innesti a baionetta, potrai cambiare obiettivi dove vorrai, per non perdere nemmeno uno scatto. Per fare la scelta giusta, bisogna tener conto di diversi aspetti: la lunghezza focale che serve a determinare l’ingrandimento, l’angolo di campo, capace di definire il campo visivo, e l’apertura, capace di rilevare la luminosità ricevuta dall’obiettivo. Infine, non dimenticarti di pensare alla distanza minima di messa a fuoco.

Adesso elenchiamo i migliori modi, e i migliori programmi per vivere le nostre fotografie dopo averle scattate.
Se certi accessori sono strettamente legati allo scatto, altri hanno per obiettivo di dare vita alle tue foto. Si tratta dei software di ritocco. Concepiti per permetterti di effettuare un certo numero di modifiche sulle foto, questi software ne perfezionano la resa. Effetti, ritagli, passaggio in bianco e nero, riduzione del rumore… insomma, una miriade di opzioni per migliorare la qualità dei tuoi scatti. I software di ritocco ti permetteranno anche di giocare sulla visualizzazione delle foto. Grazie ad alcuni di loro, potrai persino inviare le tue foto sul tuo blog!
Un sito che consigliamo ai nostri lettori per la modifica on line di fotografie è www.pinkmonkney.com
Per esaltare le tue foto, non c’è niente di meglio che una cornice foto digitali. Dotata d’un lettore di schede memoria e, talvolta di una porta USB, visualizza le tue foto e le fa sfilare, illuminandole al ritmo che avrai preimpostato. Un bel modo per non aver più una sola foto sulla credenza.
Gli adepti della carta fotografica non potranno proprio fare a meno delle stampanti. Per questo motivo, le stampanti fotografiche dal formato 10×15 sono la soluzione perfetta. Compatte, portatili, spesso compatibili con la tecnologia Bluetooth e sempre dotate di un lettore di schede memoria, ti consentiranno di stampare i tuoi scatti, dove e quando lo vorrai.
Se le fotocamere restano il miglior modo di scattare foto, esistono anche altri apparecchi capaci d’immortalare una scena. Infatti, un numero sempre maggiore di videocamere consentono di fare video ma anche di scattare foto. L’obiettivo ed il sensore assomigliano sempre più ai componenti di una fotocamera digitale, permettendoti così di scattare anche foto. Nell’era della convergenza digitale, persino i cellulari si propongono come alternativa interessante alla fotocamera digitale. Dotati di un sensore che può arrivare sino a 8 megapixel, i cellulari offrono inoltre grandi vantaggi in termini di ingombro.
Di recente, le fotocamere digitali sono dotate di una nuova funzionalità: la modalità video. La tua fotocamera digitale sarà quindi in grado di fungere da videocamera permettendoti di registrare film di svariati minuti in qualità VGA e, per certi apparecchi, persino in HD. Il microfono incorporato permette anche di registrare l’audio. Un surrogato ideale della videocamera che offre, oltretutto, un ingombro molto ridotto!

Capire una scheda tecnica – Glossario dei termini essenziali:
Per i profani della fotografia non è facile evitare di perdersi tra le varie nozioni tecniche. È proprio vero che un numero elevato di pixel è una garanzia di qualità? Basta uno stabilizzatore digitale per evitare foto mosse indesiderate? Qui di seguito, una spiegazione delle nozioni essenziali che dobbiamo sapere sia per capire meglio il mondo della fotografia e le caratteristiche di una macchina fotografica digitale, e sia sapere quello che ci serve per un acquisto ottimale del prodotto stesso che deve soddisfare le nostre esigenze.
IL SENSORE:
Il sensore ha preso il posto della pellicola delle macchine fotografiche analogiche. È composto da milioni di cellule elettroniche: i pixel. Esposti alla luce, questi pixel la convertono in segnale elettrico. Esistono due tipi di sensore, il CMOS (Complementary Metal Oxide Semiconductor) ed il CCD (Charge-Coupled Device). Bisogna sottolineare, però, che quando si parla di fotocamere, si tende a mettere in risalto la risoluzione del sensore piuttosto che il sensore stesso. La maggior parte dei sensori offrono una risoluzione da 8 megapixel. Noterai l’importanza della risoluzione del sensore in fase di stampa delle foto, in particolare se dovrai effettuare degli ingrandimenti. Più la risoluzione sarà elevata, più i tuoi ingrandimenti saranno netti e dettagliati. In questo modo, un sensore da 8 megapixel ti consentirà di stampare una foto nel formato 20×27 cm senza incidere sulla sua qualità. Per un ingrandimento nel formato 50×70 cm, si consiglia di utilizzare un sensore da 10 megapixel.
L’OBIETTIVO:
L’obiettivo o zoom della tua fotocamera è un elemento primordiale che definirà la qualità delle tue foto, semplificando l’operazione d’inquadratura. Bisogna, però, fare un distinguo tra zoom ottico e zoom digitale. Quest’ultimo è semplicemente un ingrandimento artificiale della parte centrale della foto. Più grande sarà lo zoom, meno l’immagine sarà dettagliata e rifinita. Lo zoom ottico incide, invece, direttamente sulla qualità delle foto. Bisogna poi tenere ben presenti due dei componenti dello zoom. Si tratta della lunghezza focale e dell’apertura. La lunghezza focale (o gamma delle focali) determina l’ingrandimento osservato attraverso l’obiettivo. Espressa in millimetri, essa corrisponde alla distanza che separa il sensore dal centro ottico dell’obiettivo. Per facilitarne la comprensione, i costruttori si riferiscono alle macchine analogiche da 35 o da 24×36 mm. Ecco perché, nelle schede tecniche delle fotocamere, troverai il valore equivalente ai 24×36 mm. Un’altra informazione relativa alla lunghezza focale: lo zoom. Espresso in “10x” o “3x”, corrisponde al rapporto tra la lunghezza focale più lunga e più corta. La lunghezza focale determina il campo visivo o l’angolo di campo captato dall’apparecchio. Sempre più fotocamere offrono un grandangolo. Dietro a questo termine si nasconde una lunghezza focale inferiore a 35 mm. In altre parole, il grandangolo offre un ampio campo visivo, ideale per scattare foto di paesaggi, di grandi spazi o ancora per foto in spazi delimitati. Il teleobiettivo permette di avvicinarsi al soggetto. In questo caso, si parla quindi di “focale lunga “, corrispondente, per esempio, a un 200 mm. Facilmente riconoscibile per la sua lunghezza, il teleobiettivo è uno zoom indispensabile per riprendere scene distanti, eventi sportivi o ancora ritratti. L’apertura è l’altro elemento “ottico” da tenere presente. Corrisponde alla capacità dell’obiettivo di catturare la luce. La luminosità viene definita o con questa formula “1 : 2.8 – 4″ o con quest’altra “f/2.8 – f/4″. Le cifre indicano le aperture massime e più sono basse, più l’apertura è grande e l’obiettivo capterà, quindi, la luce circostante in maggior misura.



LA SENSIBILITÀ:
Alzi la mano chi non ha mai imprecato per una foto completamente scura, priva di qualsiasi dettaglio? La capacità del sensore di captare la luce dipende dalla sua sensibilità. La sensibilità alla luce, concetto fondamentale della fotografia, si esprime in ISO (International Standard Organisation). Più alto sarà il numero di ISO, minore sarà la quantità di luce di cui il sensore avrà bisogno per poter offrire un’immagine dettagliata. La gamma di sensibilità ISO standard (da 80 a 800 ISO) permette alle fotocamere di rispondere positivamente alla maggior parte delle situazioni di luminosità. La gestione delle sensibilità elevate, 1.600 e 3.200 ISO, è all’ordine del giorno. Tali cifre permettono di scattare foto in condizioni di luminosità molto ridotta, persino in assenza di luce, o quando non è possibile utilizzare il flash, al museo, per esempio. Di certo, non sono poche le situazioni in cui l’uso del flash è sconsigliato; tra le più frequenti, troviamo i concerti, le serate tra amici, le foto di pesci negli acquari ma anche le foto di bebé. Una sensibilità elevata facilita persino l’utilizzo di tempi d’otturazione ridotti, ideali per ottenere foto molto nitide.
LO STABILIZZATORE:
Difficile evitare le foto sfuocate dovute ai nostri movimenti involontari, soprattutto quando si usano tempi di otturazione abbastanza lunghi o se, al momento dello scatto, la nostra mano sta tremando. Maggiore è lo zoom, maggiore sarà il rischio di ottenere un’immagine mossa. Stessa cosa in caso di primi piani effettuati in ambienti bui. Lo stabilizzatore è uno strumento indispensabile per ridurre il più possibile queste foto mosse involontarie. Gli stabilizzatori ottici e meccanici assecondano automaticamente i movimenti del fotografo al momento dell’inquadratura. Lo stabilizzatore digitale, invece, corregge l’immagine dopo l’inquadratura. Anche se le sue performance vengono migliorate giorno dopo giorno dai progressi tecnologici, ad oggi, lo stabilizzatore digitale non raggiunge ancora l’affidabilità di quelli ottici.
DISPLAY LCD:
Il tradizionale mirino ottico lascia sempre più il posto ai display a cristalli liquidi (LCD). Posti nella parte posteriore della macchina, ti permetteranno di mettere a fuoco e visualizzare le foto. Maggiore la sua ampiezza, maggiore il tuo comfort. Quasi tutte le fotocamere sono munite di un display da 2,5 pollici. I display da 2,7 pollici iniziano a diffondersi e qualche fotocamera è persino dotata di un display da 3 pollici ovvero superiore a 7 cm. Certi apparecchi offrono un touchscreen, particolarmente apprezzato dai principianti che possono così accedere molto rapidamente ed intuitivamente ai vari menu. Altri sono girevoli, ideali per inquadrature effettuate a braccia tese o in condizioni difficili come, ad esempio, durante manifestazioni o eventi sportivi.

MODALITÀ SCENA E FUNZIONI SPECIALI:
Le modalità scena, disponibili solo sulle fotocamere digitali, ti garantiranno foto sempre perfette, in qualsiasi condizione. Fuochi d’artificio, neve, notte, spiaggia, notturno…ce ne sono per tutti i gusti. Il loro numero varia a seconda del tipo di apparecchio. I vari produttori rivaleggiano e s’ingegnano per costruire fotocamere dalle funzioni sempre più evolute come, per esempio, il riconoscimento dei volti. Alcune fotocamere includono persino la funzione di rilevamento dei sorrisi! Ma i produttori non si fermano certo qui, inserendo tra le loro novità delle modalità di riconoscimento delle scene. La fotocamera analizza gli elementi inquadrati, regolando in pochi secondi le impostazioni adeguate per ottenere una foto nitida e perfetta. Da oggi, sarà davvero difficile scattare brutte foto!
La tecnologia digitale ti permetterà di visionare le tue foto su diversi supporti. Tuttavia, bisogna disporre degli strumenti adeguati per trasferirle da un supporto all’altro. Sono tanti gli elementi da tenere in considerazione per sfruttare appieno tutte le potenzialità delle tue foto: un Cavo USB, un’uscita TV oppure la tecnologia PictBridge e via dicendo. Sono molte le fotocamere digitali che sfruttano la tecnologia PictBridge e che permettono di stampare direttamente le tue foto collegando la tua fotocamera ad una stampante compatibile, senza bisogno di trasferire le foto su un computer. Alcune di esse sono persino dotate di un’ uscita HDMI o YUV per essere visualizzate su un televisore HD, per un comfort davvero eccezionale.
Nel prossimo numero, andremo a visualizzare più da vicino gli accessori andando a esaminare le caratteristiche tecniche dei migliori accessori dandovi anche delle dritte sull’acquisto dei migliori modelli.

Alessandro Anello

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